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Arte e architettura

L’arte e l’architettura nasride dell’Alcazaba e del Gibralfaro

L’arte e l’architettura del periodo nasride hanno uno stile particolare e sono nate nel Regno di Granada.
Rappresentano uno dei più splendidi esempi del patrimonio dell’arte musulmana in Spagna.

Esempi evidenti di quest’arte si possono ammirare ancora oggi in alcuni monumenti: l’Alhambra di Granada, l’Alcazaba di Málaga, il Castello di Gibralfaro e l’Alcazaba di Antequera.

Il Regno di Granada controllava un territorio relativamente piccolo rispetto ai regni cristiani della penisola, ma riuscì comunque a raggiungere un notevole splendore culturale.

Durante questo periodo, a Málaga venne creato un sistema difensivo tra i più sofisticati e avanzati dell’epoca, che rappresentò un grande ostacolo per gli eserciti cristiani invasori.

Architettura dell’Alcazaba

L’architettura dell’Alcazaba non sarebbe stata troppo influenzata dallo stile califfale della Medina Azahara o della Moschea di Cordova,
anche se è possibile trovare nell’Alcazaba alcuni archi tipici di questo tipo di architettura.

I capitelli degli archi nell’Alcazaba sono divisi in due parti. Una ha una forma cilindrica con decorazioni semplici e sostiene un prisma con angoli arrotondati alla base.

Inoltre, l’Alcazaba di Málaga, così come l’Alhambra di Granada, presenta un tipo di colonna unico che non si trova in nessun’altra costruzione.
Questa colonna ha un fusto cilindrico molto sottile con una base caratterizzata da una grande modanatura concava e da anelli nella parte superiore.

La decorazione nei palazzi dell’Alcazaba

L’obiettivo principale degli artisti dell’Alcazaba era coprire ogni spazio con quante più decorazioni possibili, anche negli angoli più piccoli.

Sebbene nella Alcazaba di Málaga la maggior parte delle decorazioni sia andata perduta, è ancora possibile vedere alcuni frammenti e delle ricostruzioni di come appariva originariamente.

Le pareti erano rivestite con splendide ceramiche decorate e stucchi. I soffitti erano abbelliti da cornici di legno intagliato, ancora visibili, per esempio, nella “Sala dell’Armatura Mudéjar”.

A causa della cultura musulmana, che proibiva la rappresentazione di figure umane, i Nasridi utilizzarono decorazioni diverse. Una di queste era la calligrafia classica, in particolare quella corsiva e quella kufica. Venivano riportate varie frasi, come ad esempio: “Solo Dio è vittorioso”.

Gli architetti di Granada utilizzavano diversi elementi decorativi, ma principalmente l’ataurique, cioè decorazioni floreali. Talvolta impiegavano anche motivi a pizzo e reti a rombi.

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